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Porto turistico. La Regione dice «no» al progetto dei Caltagirone in corso al molo Sant'Antonio «Quell'albergo non si farà»

il progetto virtuale del porto turistico «marina di archimede»
La Regione dice «no» all'albergo deluxe che la famiglia Caltagirone sta costruendo al molo Sant'Antonio. E dichiara «illegittima» l'autorizzazione concessa dalla Soprintendenza per la realizzazione della struttura alberghiera a ridosso del nuovo porto turistico. 
Si tratta, dunque, del progetto della società Acqua Marcia relativo all'edificazione del porto turistico «Marina di Archimede» che è in corso dal 2008 nell'area del Porto Grande insieme con la riqualificazione della banchina della Marina, bloccata dalla questione «cassoni».
Il «veto» all'albergo è stato avanzato ieri mattina dal presidente della Regione, Raffaele Lombardo, durante i lavori del congresso promosso dall'Mpa in città. La Regione siciliana ritiene nulla l'autorizzazione data dalla Soprintendenza anni addietro per la realizzazione di un grande hotel da parte della famiglia dei Caltagirone. Il governatore Raffaele Lombardo ha ricordato il disastro provocato dall'alluvione dell'ottobre 2009 nel Messinese: «Senza quell'ammasso di cemento - ha ricordato - si sarebbe evitato il sacrificio umano e lo scempio del territorio».
E Gesualdo Campo, direttore del dipartimento regionale Beni culturali, a proposito dell'albergo ha detto che «noi siamo certi che non si può fare. È forse anche illecita l'approvazione del progetto. Siamo stati investiti da un'interrogazione parlamentare, abbiamo chiesto le controdeduzioni alla Soprintendenza e trovato conferma che si è permessa di autorizzare illegittimamente questo albergo in conferenza dei servizi. Quegli atti per noi sono nulli e illegittimi».
Intanto, Lombardo ha ribadito il no all'eolico: «Sapete tutti - ha detto - delle infiltrazioni mafiose e non vogliamo più altre pale eoliche. Per quanto riguarda il fotovoltaico la giunta ha approvato un piano che snellisce l'iter burocratico, ma le regole vanno rispettate. Le multinazionali non possono certo venire nel nostro territorio per saccheggiarlo».
isabella di bartolo


31/01/2011

Pubblicato il 1/2/2011 alle 18.39 nella rubrica Diario.

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