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Successo delle Strade del vino del Val di Noto alla BMT di Napoli

Wine tour per un nuovo turismo siciliano
Le strade del vino aprono itinerari inediti

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di Sergio Molino   
Lunedì 29 Marzo 2010 - 21:41

Siracusa – Un nuovo percorso turistico si sta delineando in Sicilia. E’ quello dell’enogastronomia, un itinerario di gusto che si snoda attraverso viti, vigneti e prodotti della nostra terra.  Sono strade che conducono in Sicilia, una regione pronta a rivelare la sua millenaria storia attraverso la specificità dei prodotti locali, ormai matura per accogliere il sempre più esigente mondo dei gastronauti alla ricerca di inesplorati itinerari dove riuscire a coniugare storia, salute e buona tavola. La conferma arriva dalla Borsa Mediterranea del Turismo che si è conclusa ieri a Napoli e che ha tributato il successo, determinato dall’alto interesse degli operatori, per le Strade del vino del  Val di Noto e dei Castelli nisseni.

Un circuito comune che si caratterizza per gli unici sapori isolani valorizzati dalla degustazione del nostro vino. Lascia ben sperare l’assidua frequenza degli stands siciliani da parte degli operatori esteri, soprattutto scandinavi, incuriositi e interessati dalla presenza degli operatori enogastronomici dell’isola.

La Sicilia, il suo territorio, le sue bellezze naturali, la sua storia, i suoi monumenti, si preparano così ad allestire stimolanti wine tour capaci di regalare al turista inedite vacanze, in equilibrio perfetto tra rispetto per l’ambiente, esperienza culturale e suggestione per i paesaggi.

Iniziative che hanno già ottenuto un positivo riscontro a livello locale con l’organizzazione di visite guidate, che dai borghi marinari e la tonnara di Marzamemi proseguono verso profumate cantine dove esperti sommelier offrono un nero d’Avola abbinato a prelibati piatti nostrani. Escursioni durante le quali può capitare di affrontare brevi navigazioni alla scoperta di siti archeologici sommersi, che consentono di osservare i fondali marini mentre si continua a degustare, ad esempio, assaggi di squisiti pomodori di Pachino.

“La Borsa di Napoli è stato un appuntamento annuale fondamentale per incontrare i più importanti Tour Operators mondiali interessati al Sud Italia - dice Giuseppe Sessa, direttore della Strada del Vino e dei Sapori del Val di Noto. E' il primo anno che abbiamo deciso di proporre nei principali workshop italiani le nostre proposte di turismo culturale  enogastronomico, integrando le risorse turistiche al territorio e alla enogastronomia, presentando un catalogo unico nel suo genere caratterizzato dalla presenza di strutture turistiche ricettive di alto livello, assieme agli operatori e professionisti dell'incoming. Quest'anno alla BMT hanno addirittura creato, per la prima volta in Italia, una particolare sezione dedicata all'enoturismo. Ciò dimostra che i mercati sempre più si rivolgono a questo specifico settore che coniuga la scoperta del patrimonio culturale e naturalistico con la conoscenza dei cibi della tradizione abbinati ai vini caratteristici dei territorio d'appartenenza. Noi li proponiamo grazie al supporto di un sommelier giudice internazionale e attraverso dei menu a km 0 rigorosamente stagionali. Cibo, vino, cultura e tradizioni in un tutt'uno offerto a viaggiatori esigenti ma che, trattandosi di un turismo medio-alto, sono capaci di portare ricchezza alla nostra Terra. Per queste ragioni abbiamo deciso insieme con la Strada del Vino dei Castelli Nisseni, di essere presenti non soltanto ai workshop ma anche con uno stand, affiancando così località note ad altre da scoprire, in un offerta completa e variegata. Ci attendiamo adesso non solo una risposta positiva da parte dei Tour Operators, ma anche da parte delle istituzioni affinchè possano darci il necessario supporto per contribuire alla crescita della Sicilia come meta del turismo di qualità”.

C’è tutta la determinazione per costruire qualcosa di concreto che consenta di tradurre in sviluppo reale le interessanti prospettive che si presentano per questo settore. Il sud est siciliano si appresta a fare rete coinvolgendo, in un unico progetto, Ragusa e Siracusa chiamate a realizzare un forte polo d’attrazione alternativo al turismo tradizionale, con il quale può elaborare facili integrazioni.

“Non ci limiteremo a queste iniziative promozionali - ha dichiarato Sebastiano Barone, presidente della Strada del Vino del val di Noto - ma occorre una chiara condivisione d’intenti con soci e amministrazioni locali appartenenti al circuito turistico della Strada del Vino, durante una riunione programmata subito dopo le festività Pasquali, dove verrà discussa la strategia da mettere in atto e le iniziative già in essere per l'anno in corso. Di particolare importanza saranno la formulazione e l'applicazione di itinerari e percorsi enogastronomici, tipo wine tour, da proporre durante l'imminente stagione primavera/estate.”

 

 



Pubblicato il 31/3/2010 alle 0.23 nella rubrica Diario.

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