La Sicilia Rosolini case aabusive sanatoria col prestito Condono edilizio La Bcc di Pachino e il Comune hanno raggiunto l'accordo per agevolare i cittadini
Case abusive, sanatoria col prestito Condono edilizio.
La Bcc di Pachino e il Comune hanno raggiunto l'accordo per agevolare i cittadini
Siglato
un protocollo d'intesa tra il Comune e la BCC di Pachino finalizzato
alla concessione di prestiti a tassi agevolati ai cittadini per le
pratiche di sanatoria. A sottoscrivere l'accordo, in qualità di
rappresentanti della casa municipale e della Banca di Credito
Cooperativo, il sindaco Nino Savarino ed il dott. Corrado Bongiovanni.
«La proroga del condono edilizio fino al 31 dicembre è l'ultima
possibilità concessa dalla Regione per mettersi in regola- spiega
l'assessore all'urbanistica, Rosario Giunta- Con un contributo
dell'ente di Palazzo D'Orleans, l'amministrazione ha assunto altri tre
tecnici, oltre a quello già precedentemente incaricato, per definire le
pratiche ancora pendenti. Certo, non possiamo sapere se ci saranno
ulteriori proroghe, in ogni caso invitiamo i rosolinesi ad approfittare
di questa opportunità per regolarizzare eventuali costruzioni abusive.
Fra l'altro, per venire incontro alle esigenze dei cittadini, il Comune
ha sottoscritto il protocollo con la BCC che consente il pagamento
rateizzato, a condizioni agevolate». In virtù di questo accordo, gli
interessati potranno presentare istanza all'istituto di credito che,
secondo il proprio autonomo ed insindacabile giudizio, deciderà se
concedere o meno il finanziamento. La domanda dovrà essere corredata da
apposita documentazione tra cui il nulla osta da parte del Comune alla
definizione della pratica in oggetto ed il prospetto indicante le somme
dovute, secondo quanto stabilito dal settore urbanistica. L'importo
finanziabile sarà quello certificato tramite un provvedimento ad hoc
emesso dal responsabile del servizio Urbanistica, geom. Giuseppe
Santacroce, fino ad un limite massimo di 25 mila euro e per un periodo
non superiore a sette anni. Il rimborso avverrà in rate mensili,
trimestrali e semestrali posticipate, comprensive di capitale ed
interessi. Ovviamente il condono edilizio consentirà all'ente pubblico
di recuperare ingenti somme che andranno a rimpinguare le casse
municipali. «Il Comune, da una stima approssimativa, dovrebbe
incamerare 800 mila euro provenienti dalle 800 pratiche rimaste da
definire, sulle 2.200 iniziali»- afferma il geom. Santacroce. «Nel
bilancio 2008 sono stati previsti 800 mila euro alla voce oneri di
urbanizzazione, ossia gli introiti derivanti dalla sanatoria, di cui
circa 400 mila già incassati- precisa il ragioniere capo, Carmelo
Lorefice- Ulteriori somme saranno inserite nello strumento finanziario
del 2009». E così i «furbi» che hanno edificato abusivamente, con il
condono contribuiranno alle finanze dell'ente pubblico.
Cecilia Galizia
fonte la sicilia
http://giornale.lasicilia.it/giornale/0210/SR0210/SR/SR11/47.html
commento...dal convento
Uomini che sanno lavorare in rete...hoooo yesss....hahahahahahahahh
le strategie future della classe...surrogato formale della democrazia, senza sua zia
E' arrivato il tempo del potere...volere...o volare...
tu,montalbanamente,
commisura la forza della liquidità bancaria in un contesto urbico e sub-urbico mediamente inedebitato...fino all'omblico....medio...
dopo breve riflessione...
madre banca salva gli uomini di buona volontà
assolvi il compito per cui sei nata...
manda i tuoi uomini di buon volontà ad invertire
questo ciclo infernale dove si è persa etica e morale...
e meno male...che c'è natale...banale...ferale...ale...
dalla terra di Respensa....
| inviato da
Pachinos il 3/10/2008 alle 0:0 | |