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27 giugno 2010
Pachino promontorio la sicilia L'Udc conferma l'accordo tra Bonaiuto e Pippo Gianni


politica

L'Udc conferma l'accordo
tra Bonaiuto e Pippo Gianni

  • Domenica 27 Giugno 2010
  • Siracusa,
  • pagina 47

Il coordinamento cittadino dell'Udc conferma l'intesa con il sindaco Paolo Bonaiuto e ribadisce che l'accordo tra il partito centrista e il primo cittadino sia nato dall'intesa tra lo stesso Bonaiuto e il deputato regionale Pippo Gianni, e sia stata confermato in Consiglio comunale.
Il coordinamento dell'Udc difende poi la nomina di esperto legale a un avvocato ritenuto vicino al partito centrista, e criticata da alcune forze di maggioranza. «Ricordiamo - hanno affermato i rappresentanti dell'Udc - che nei mesi scorsi, quando tali incarichi venivano elargiti ad esponenti della maggioranza, tutto veniva giudicato legittimo, poiché nascente da una prerogativa del sindaco. Oggi, invece, il comportamento del primo cittadino non è valutato positivamente. Tutto ciò è privo di coerenza».
Intanto il movimento Liberi per Pachino confluito nel Pdl Sicilia, ha ribadito la sua vicinanza all'assessore regionale Titti Bufardeci. Tuttavia i suoi aderenti daranno vita a un'associazione autonoma. «Non sarà ricostituita la lista ma il movimento -ha affermato l'ex assessore Mandalà e avrà la forma associativa in modo da favorire il confronto». Il consigliere Lupo ha poi sottolineato come i rapporti con l'amministrazione si siano raffreddati dopo le dimissioni di Mandalà.
Sa.Mar


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27 giugno 2010
Pachino promontorio La Sicilia Allarme dei piccoli serricoltori "la resa è sempre più vicina"

agricoltura in crisi

Allarme dei piccoli serricoltori
«La resa è sempre più vicina»

  • Domenica 27 Giugno 2010
  • Siracusa,
  • pagina 47

L'associazione dei piccoli sericoltori Asser Pachino-Portopalo ha discusso nei giorni scorsi sull'andamento dell'annata agraria, delineando un quadro negativo, determinato essenzialmente dalla bassa remunerazione della produzione ortofrutticola, sullo stesso trend degli ultimi cinque anni, e dall'incapacità di programmare la produzione agricola sulla base delle richieste della grande distribuzione e dei mercati all'ingrosso.
«La piccola proprietà contadina a conduzione familiare incontra enormi difficoltà nell'affrontare la prossima campagna agraria - affermano - tutto ciò a causa del venir meno della liquidità necessaria e della forte esposizione debitoria nei confronti delle banche. Difficilmente Pachino e Portopalo riusciranno a garantire per il prossimo anno gli stessi volumi di produzione agricola poiché tante piccole imprese hanno chiuso i battenti e tanti agricoltori specializzati hanno preso la via del Nord nella speranza di un'alternativa lavorativa».
Nello stesso incontro si è posto l'accento sulla qualità, sull'aggregazione e sul dialogo tra tutti gli attori della filiera. «La qualità che si produce qui rappresenta l'unica arma per affrontare il calo dei prezz».
SER.TAC


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4 giugno 2010
Pachino Promontorio su Facebook

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3 giugno 2010
Pachino Promontorio La Sicilia Ernesto Aprile ,assolto con formula piena ex Consigliere comunale

ex consigliere comunale

Aprile, assolto
con formula piena

  • Mercoledì 02 Giugno 2010
  • Siracusa,
  • pagina 37

l´ex consigliere ernesto aprile
«Assolto perché il fatto non sussiste». Si è chiuso con questa formula ampiamente liberatoria il processo con rito abbreviato a carico dell'ex consigliere comunale Ernesto Aprile. L'esponente politico dello Sdi era stato coinvolto, insieme all'ex sindaco Giuseppe Campisi ed a numerosi esponenti politici ed esperti della passata amministrazione comunale in una maxi inchiesta con l'accusa di corruzione.
L'attività giudiziaria aveva preso le mosse da una lottizzazione in contrada polveriera che, secondo la tesi accusatoria, sarebbe stata al centro di una serie di ricatti politico-amministrativi che portavano a votazioni speculari all'interno del consiglio comunale. Aprile, che aveva scelto il rito abbreviato, è stato assolto, mentre per gli altri imputati, il processo non è nemmeno iniziato, dato che era stato lo stesso pubblico ministero a chiedere l'archiviazione.
È terminata così una lunghissima vicenda giudiziaria che per mesi ha tenuto banco sulle cronache locali e si è intrecciata a doppio filo con le vicende politiche. «Si è trattato di un indegno linciaggio morale, -ha affermato l'ex consigliere Ernesto Aprile-. Io non ho mai chiesto favori e raccomandazioni per ottenere la lottizzazione di un mio terreno, lottizzazione che rispettava perfettamente il regolamento edilizio e la cui approvazione era un atto dovuto. La verità è che sono stato punito con accuse squallide ed infamanti da qualche personaggio della vita politica pachinese per la mia disobbedienza che mi ha spinto, seguendo la mia libertà di coscienza, a non omologarmi ai gruppi di potere a cui era stato tolto il giocattolo dalle mani. Per mesi sono stato vittima di un clima di caccia alle streghe, clima instaurato da chi intende la politica come un affare».
Salvatore Marziano


02/06/2010

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2 giugno 2010
Pachino Promontorio Bretella di NotoData: 15-01-2003 02:09:20
LaSicilia.it - *News : Petizione per spostare lo svincolo*
Data: 15-01-2003 02:09:20


*1896* - BASTA PETIZIONI SU IPOTESI DI RETROGUARDIA

L'idea di proporre
una soluzione ? legata alla "scarsa visione" GENERALE che hanno i progetti
presentati per la Bretella in questione. Calabernardo e "Cianata, ri
Maria".
Conosco i progetti, ma non voglio entrare in merito alle scelte
fatte fino ad ora. Conosco molto bene questo territorio e pertanto mi
permetto di proporre un punto di vista diverso di lettura del territorio.
Per individuare una migliore soluzione possibile: Se guardiamo da una
scala differente da quelle che comunemente consultiamo, ci accorgiamo
che l'orientamento prevalente del traffico delle merci e delle persone
che storicamente ? stata sempre orientata a Nord,(Siracusa Catania
Messina)con la costruzione della autostrada,si rafforzeranno
notevolmente i rapporti anche con il ragusano ed il triangolo
caratterizzato da pregio agricolo tra i piu' quotati non solo di europa
,ma di tutto il bacino del mediterraneo si definir? compiutamente nel
suo assetto urbanistico generale. (AREA pACHINO PROMONTORIO)
L'autostrada consentir? alle macchine
di andare a 150 km all'ora. E' dunque le distanze si accorceranno
notevolmente. Ed allora prima di decidere guardiamo bene le carte.
Ma a
scala sub-regionale!!!!!.
ANALISI
1)Aeroporti : Catania urge una
alternativa che ? stata individuata giustamente in Comiso.
2)Si avverte
che l'apertura al ragusano e alla sua cultura porta verso uno sviluppo
di qualit? maggiore.
3)La marginalit? a confine delle due realt?
provinciali di fatto svalorizzano l'assetto del Promontorio.
4)Manca una
struttura di compensazione progettuale a scala intercomunale ed
interprovinciale.
5) Le comunicazioni con Malta sono prevalentemente con
Pozzallo.

SINTESI Da queste considerazioni si evince che l'assetto
strutturale del Promontorio risulterebbe meglio servito se l'asse di
penetrazione, a servizio a Pachino e Portopalo di C.P., fosse
individuato nello svincolo di Rosolini; potenziando la bretella fino a
San Lorenzo, con gli svincoli di raccordo con Pachino e Portopalo di
C.P. PROGETTO
1)L'asse di penetrazione proveniente da Rosolini avrebbe
il pregio di disporsi sulla baricentrica di tutta l'area del
Promontorio;
2)Le bretelle esistenti (Pachino-Noto)sulla costiera ionica
(Pachino-Pozzallo)su quella mediterranea sarebbero a servizio del
traffico locale e turistico;
3)Il territorio, in generale, sarebbe
servito meglio nel suo complesso a livello veicolare e pedonale anche in
considerazione delle antiche strade storiche del Pachino Promontorio.
4)Si avrebbe ,in questo modo, una apertura maggiore con tutto il
territorio interessato a Parchi e Riserve Naturali di cui ancora non si
? capita la enorme importanza: Vendicari a Est e longarini Cuba a Ovest.
5) Le zone residenziali a mare, di cui si auspica un recupero
urgente,sarebbero servite piu' razionalmente;
5) L'area assumerebbe un
assetto piu'conforme agli orientamenti piu' naturali dell'evoluzione
territoriale e urbanistica generale del Promontorio di Pachino.
6)
Nell'area interna al Promontorio, in futuro, potr? essere costruito un
Aeroporto, di cui nel passato abbiamo gi? parlato.(vedi sito).
7) Questa
area risulter? baricentrica rispetto a l'area vasta che ? individuata da
ben 7 Comuni.SR-RG Consorzio Aeroporto piu' le due Provincie. Questa
proposta ? fatta solo per dare un contributo e al fine di un utile e
democratico confronto.

Vi ringrazio per l'attenzione e Saluto TUTTI.
Sar? costruito un sito su questo argomento!!!!! Cordiali Saluti Rosario
Spinello Architetto Firenze
2 giugno 2010
Pachino Promontorio da Pachino globale il mio primo commento Data: 14-01-2003 01:26:34
LaSicilia.it - *News : Avvio super del ?Teatro Giovane?*

Data: 14-01-2003 01:26:34


*1897* - Teatro Giovane per dire.Ha almeno 30 anni. Si puo' dire che da
sempre, il mio carissimo amico, Sebastiano Cimino ? stato ed ? IL
TEATRO. Mi ricordo ancora oggi, con emozione, quando preparavamo le
quinte per le prime commedie.(1972-73)Era straordinario il modo ed il
tempo delle battute delle canzonature simpatica di una compagnia di cui
per un breve periodo mi sono sentito parte integrate. Mi dava l'emozione
di essere stato davvero una comparsa in mezzo a persone come
Sebastiano,Zino, ecc, ch? esprimevano nella gestualit? nella mimica e
nell'azione teatrale dei veri attori. Sebastiano l'ho ? sempre stato. Si
? consacrato nella definizione piu' vasta colui che ha reso
materialmente possibile la formazione del teatro Piccolo di Pachino.
Tutto, secondo me, nasce e si sviluppa, anche dalla grande apertura
mentale culturale di Padre Paolino dei Canossiani di Pachino.Un grande
Padre per Pachino,un vero educatore. Ora a sentire questa notizia mi
sono detto!! A che meraviglia Sebastiano e Peppe Drago sono impegnati in
questa stagione di Teatro a Pachino. Poi ho pensato? La stessa sala di
un tempo!???????!!!!.Pare di si!!!!! Pachino, a parte San Corrado, non
ha adeguate attrezzature teatrali. Insomma un Teatro a Pachino ci
vorrebbe. Sarebbe una opera di enorme importanza culturale. Chissa se ci
sara' a Pachino qualcuno che vorr? farsi carico della richiesta per
sollecitare o quantomeno a fare presente il problema. Ed eventualmente
in che tempi si possa definire tale attrezzatura. Per quanto riguarda
Peppe Drago ? da considerare il massimo conoscitore della storia
Ufficiale della citt? di Pachino. Lo dimostra il suo bellissimo libro, e
male ha fatto il webmaster del Comune di Pachino a non adottare quanto
scritto sulla fondazione di Pachino.Invece di inserirne un'altro che
tratta della storia di Pachino vista da Noto. Io credo che, quella di
Giuseppe, sia l'opera piu' idonea a rappresentare e presentare
ufficilmente la citt? di Pachino al mondo attraverso internet. Speriamo
che anche su questo si prenda atto della realt? che circonda coloro che
materialmente stanno pensando alla progettazione e realizzazione del
sito. Comunque l'impressione ? quella di un Comune che non ha una sua
politica identificabile e di apertura verso tutto il territorio
culturale ed economico. E' questo ? fattore determinante. Diamo un
giudizio di incoraggiamento a fare di piu', al Comune di Comune di
Pachino e preghiamo il Sindaco di farsi carico della risoluzione del
problema. Nei giusti termini di reciproco cordiale rapporto e stima
anche per il Sindaco che non puo' avere la bacchetta magica per
risolvere tutte le annose questioni che ci sono a Pachino. Cordiali
Saluti Rosario Spinello Firenze
2 giugno 2010
Pachino promontorio Festa della Repubblica italiana

Festa della Repubblica italiana

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Festa della Repubblica italiana

Le Frecce Tricolori alla Festa della Repubblica 2005.
Festa nazionale
Data 2 giugno
Periodo
Celebrata in bandiera Italia
Celebrata a
Religione
Avvenimento celebrato Referendum del 1946 che istituì la repubblica
Festività correlate
Tradizioni Parata militare, deposizione della corona d'alloro all'Altare della Patria
Tradizioni religiose
Tradizioni profane
Tradizioni culinarie
Data d'istituzione 1948; 2000
Chiamata anche

La Festa della Repubblica italiana è la principale festa nazionale italiana. Viene celebrata il 2 giugno a ricordo della nascita della Repubblica.

L'emblema della Repubblica Italiana.

Il 2 e il 3 giugno 1946 si tenne, infatti, il referendum istituzionale indetto a suffragio universale con il quale gli italiani venivano chiamati alle urne per esprimersi su quale forma di governo, monarchia o repubblica, dare al Paese, in seguito alla caduta del fascismo. Dopo 85 anni di regno, con 12.718.641 voti contro 10.718.502[1] l'Italia diventava repubblica e i monarchi di casa Savoia venivano esiliati.

Il 2 giugno celebra la nascita della nazione, in maniera simile al 14 luglio francese (anniversario della Presa della Bastiglia) e al 4 luglio statunitense (giorno in cui nel 1776 venne firmata la dichiarazione d'indipendenza).

In tutto il mondo le ambasciate italiane tengono un festeggiamento cui sono invitati i Capi di Stato del Paese ospitante. Da tutto il mondo arrivano al Presidente della Repubblica italiana gli auguri degli altri capi di Stato e speciali cerimonie ufficiali si tengono in Italia.

Prima della fondazione della Repubblica, la festa nazionale italiana era la prima domenica di giugno, anniversario della concessione dello Statuto Albertino.

Con la legge 5 marzo 1977, n.54, soprattutto a causa della congiuntura economica sfavorevole, la Festa della Repubblica fu spostata alla prima domenica di giugno. Solamente nel 2001 su impulso dell'allora Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, il secondo governo Amato, con la legge n. 336 del 20 novembre 2000, riportò le celebrazioni al 2 giugno che divenne nuovamente festivo [2].

Indice

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La parata [modifica]

Nel giugno del 1948 per la prima volta Via dei Fori Imperiali a Roma ospitava la parata militare in onore della Repubblica. L'anno seguente, con l'ingresso dell'Italia nella NATO, se ne svolsero dieci in contemporanea in tutto il Paese mentre nel 1950 la parata fu inserita per la prima volta nel protocollo delle celebrazioni ufficiali.

Attualmente il cerimoniale prevede la deposizione di una corona d'alloro al Milite Ignoto presso l'Altare della Patria a Massa e una parata militare alla presenza delle più alte cariche dello Stato.

Alla parata militare e durante la deposizione della corona d'alloro presso il Milite Ignoto, prendono parte tutte le Forze Armate, tutte le Forze di Polizia della Repubblica ed il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e della Croce Rossa Italiana. Nel 2005, l'allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ordinò che defilassero anche il Corpo di Polizia Municipale di Roma in rappresentanza di tutte le Polizie Locali d'Italia ed il personale civile della Protezione Civile. Prendono inoltre parte alla parata militare alcune delegazioni militari dell'ONU, della NATO, dell'Unione Europea e rappresentanze di reparti multinazionali che presentano una componente italiana.

Dalla sua istituzione sino alla sua temporanea abolizione, la parata militare poteva contare sulla sfilata di maggiore personale. Dopo la re-introduzione l'organico defilante fu ridotto notevolmente e nel 2006 venne praticamente eliminata la presenza di mezzi terrestri ed aerei per ragioni di bilancio.

La cerimonia prosegue nel pomeriggio con l'apertura al pubblico dei giardini del palazzo del Quirinale, sede della Presidenza della Repubblica Italiana, con esecuzioni musicali da parte dei complessi bandistici dell'Esercito Italiano, della Marina Militare Italiana, dell'Aeronautica Militare Italiana, dell'Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, del Corpo di Polizia Penitenziaria e del Corpo Forestale dello Stato.

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