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31 ottobre 2010
Pachino Promontorio Giornale di Sicilia 30/10/2010 -- La lettera anonima sui politici. Presentata una querela contro ignoti

30/10/2010 -- La lettera anonima sui politici. Presentata una querela contro ignoti





Consiglieri comunali e giunta municipale uniti contro le lettere anonime. Ieri è stata presentata querela contro ignoti negli uffici del commissariato di via Tafuri da parte dei consiglieri comunali, rappresentati dal legale Giovanni Giurdanella di Modica, contro gli autori delle lettere anonime che hanno infangato la vita dei mebri dell'aula di via Rubera, del sindaco, degli assessori di esponenti politici e professionisti. La querela, fanno sapere i consiglieri comunali, è stata estesa anche a chi divulga le lettere incriminate, firmate IL CORVO, LA NUOVA VOCE oppure ROBIN HOOD, per stoppare un fenomeno che da diversi anni caratterizza la politica pachinese. - Speriamo che si possa fare luce - è la voce unanime dei consiglieri comunali - su queste vicende incresciose. Comunque non sono atti che tendono a scoraggiarci, perchè non abbiamo intenzione di arretrare dalle nostri posizioni - A differenza del passato, i consiglieri comunali adesso tengono a fare emergere che collaboreremo, spiegano, con le forze dell'ordine per cercare di venire a capo di questa vicenda-. Già diversi sono stati gli incontri tra consiglieri ed assessori e il dirigente del commissariato di via Tafuri, Giancarlo Consoli. E sarebbero anche spuntati i primi nomi dei sospettati che, al momento, sono al vaglio degli investigatori. La vicenda legata alle lettere anonime era stata già segnalata dai consiglieri stessi della Procura. (sedi) Fonte e testi: giornaledisicilia.it




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22 ottobre 2010
Pachino promontorio La Sicilia Ragusa Sr-Ragusa Gela Iter al traguardo

Viabilità

Completamento
Sr-Ragusa-Gela
«Iter al traguardo»

  • Venerdì 22 Ottobre 2010
  • Prima Ragusa,
  • pagina 35

Positive novità sul completamento dell'autostrada Siracusa-Ragusa-Gela. Le fornisce l'on. Roberto Ammatuna, deputato regionale del Pd: "In IV commissione all'Ars, della quale sono vice presidente, si sono succedute in passato diverse audizioni sullo stato dell'arte dei progetti per i lotti Rosolini-Modica e Modica-Scicli dell'autostrada Siracusa-Gela. Si trattava di progetti frammentati che sono stati unificati in un lotto unico e finanziati per un importo complessivo di 339 milioni di euro. Oggi sono stato informato dal commissario del Cas, Boringhieri, che è stata completata l'istruttoria nella sottocommissione del Ministero per l'Ambiente. Il progetto dovrebbe passare alla commissione per la valutazione per l'impatto ambientale, organo sempre del Ministero per l'Ambiente, il 29 ottobre prossimo. Dato che il progetto fa parte della legge obiettivo, il successivo decreto dovrà essere emanato dal Ministero per le Infrastrutture, presumibilmente entro 45 giorni, dopo di che sarà inviato all'Anas per l'approvazione definitiva e quindi per l'indizione della gara d'appalto. E' stato superato dunque un ostacolo, ma occorre seguire passo dopo passo l'iter e saremo sicuramente vigili". E sull'argomento interviene anche il vicepresidente del Consiglio provinciale, Sebastiano Failla: "Entro l'anno l'appalto dei lotti da Rosolini sino a Modica. Il via libera della commissione tecnica sblocca di fatto la spesa dei 300 milioni di euro già stanziati per la realizzazione del prolungamento autostradale. Siamo soddisfatti, vigileremo il futuro iter".
M. B

20 ottobre 2010
Pachino Promontorio Sanità,si sfiora la rissa... Noto Avola

Sanità, si sfiora la rissa
e sul blog arriva la minaccia

Il sindaco Barbagallo: «Non possiamo mantenere due ospedali a metà»

  • Martedì 19 Ottobre 2010
  • Siracusa,
  • pagina 37

In primo piano Franco Maniscalco, direttore generale dell´Azienda sanitaria provinciale durante la ...
Clima incandescente sul fronte della sanità. Ieri, durante la riunione dei capigruppo consiliari, convocata d'urgenza dal presidente del Consiglio comunale Giuseppe Agricola, è trapelata la notizia di presunte minacce subite su un blog da un consigliere provinciale avolese.
Gli avvertimenti al consigliere proverrebbero da sedicenti gruppi netini. Profonda indignazione è stata espressa dai presenti e il presidente Agricola ha mostrato seria preoccupazione: «Quotidianamente si sfiora la rissa tra la comunità avolese e quella netina. Tutto questo è intollerabile», ha commentato. I capigruppo intanto hanno deciso di inviare un telegramma al prefetto, ai ministri dell'Interno e della Salute, al presidente della Regione e all'assessore regionale alla Sanità. L'intenzione del Consiglio comunale, la cui linea è sostenuta anche dall'amministrazione, è di mettere a conoscenza le autorità delle tensioni che le scelte in materia di sanità stanno generando.
Stamattina, inoltre, verrà ufficializzato l'invito all'intera cittadinanza a partecipare giovedì ad un incontro informativo sulla sanità. Si susseguiranno anche altre iniziative, che prevedono la distribuzione di volantini e la realizzazione di manifesti. La nostra amministrazione ha sempre rispettato il parere dei tecnici in merito all'ospedale unico Avola-Noto. Sono assurdi e fomentatori i discorsi del sindaco di Noto», ha riferito Davide Campisi, vice-sindaco. Duro il commento del primo cittadino Antonino Barbagallo: «Valvo intende sostenere un sistema sanitario frazionato con due branche chirurgiche separate. E' inaccettabile. Il cittadino in caso di traumi grossi e serie complicanze rischia di morire. Non possiamo mantenere due ospedali a metà. E' una follia. Chi si assume la responsabilità civile e penale di eventuali morti? Se la politica vuole tutelare i cittadini e non le singole città dovrà lavorare per un ospedale funzionale nella sua interezza, che garantisca un'adeguata prestazione sanitaria in caso di complicanza. Avola ha Chirurgia, Utic, Rianimazione, Risonanza magnetica e Tac. Tutte strumentazioni per le emergenze».
Cenzina Salemi


19/10/2010

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20 ottobre 2010
Pachino Promontorio Noto sequestrati immobili abusivi sulla line ferrata Noto Pachino...pista ciclabile


Sequestrati immobili abusivi

Intervento della Polizia municipale in contrada Guardiola a Lido di Noto

  • Martedì 19 Ottobre 2010
  • Siracusa,
  • pagina 37

La sede del comando della Polizia municipale. Alcuni agenti hanno sequestrato immobili realizzati ...
Gli agenti della Polizia municipale hanno proceduto al sequestro di alcuni immobili realizzati abusivamente sulla sede della rete ferroviaria, in contrada Guardiola a Lido di Noto. Si torna a parlare di pista ciclabile. Secondo la notizia diffusa ieri mattina da palazzo Ducezio, i vigili in ottemperanza alle direttive impartite dall'Amministrazione comunale che sta conducendo una battaglia serrata in difesa del territorio, hanno sequestrato alcuni immobili, costruiti sulla ferrovia. Questo intervento in particolare è stato considerato molto importante e strategico anche in previsione della realizzanda pista ciclabile che avrà la sua sede proprio sulla rete ferroviaria dismessa Noto-Pachino e che tali abusivi edilizi potrebbero renderne più difficoltosa la realizzazione. «L'inciviltà di alcuni cittadini - rileva il sindaco Valvo - fa sì che ogni intervento diventi più problematico e ciò a prescindere dal già censurabile comportamento di inosservanza delle regole e delle leggi». A queste valutazioni ha fatto immediato seguito l'appello al senso civico dei cittadini e al rispetto delle leggi sia per quanto riguarda l'aspetto edilizio sia per l'igiene urbana che nonostante gli sforzi economici condotti per mantenere in ordine la città e le sue contrade, è ancora un problema. A dire di Valvo, infatti, si registrano ancora oggi comportamenti incivili di cittadini che abbandonano rifiuti in tutto il territorio. E torniamo alla pista ciclabile che come l'araba fenice di tanto in tanto rinasce dalla sua cenere. Di essa si parla da parecchi anni, è stata progettata e persino finanziata. Dovrebbe essere realizzata sulla traccia della rete ferroviaria dismessa, dato che il ripristino della ferrovia come di tanto in tanto qualcuno ha proposto, è ritenuto impraticabile sia per motivi di sicurezza sia per gli eccessivi costi di realizzazione e di gestione, sia infine perché in alcune zone come appunto il Lido di Noto nel frattempo, qualcuno ha allargato la proprietà costruendo vicino ai binari. Anche per realizzare la pista ciclabile è però necessario che l'area sia libera. Da qui il provvedimento di sequestro che farebbe presagire una soluzione positiva della storia. Il passo successivo, infatti, dovrebbe essere l'ordine di ripristino dei luoghi dopodiché la realizzazione della pista potrebbe avere il via libera. Un'infrastruttura del genere sarebbe un altro punto a favore di un modello di turismo ecologico che si sposa bene con la ricchezza ambientale del territorio. Inoltre, rispolverando un'idea dell'ambientalista Pino Iuvara si potrebbe pensare anche a realizzare una sorta di trenino non inquinante su larghe ruote gommate per non danneggiare la pista ciclabile e offrire un servizio a quanti non possono andare in bici.
Cetty Amenta

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6 ottobre 2010
Pachino promontorio La Sicilia centrodestra il divorzio è consumato Con Granata in Fli anche Meloni e Amenta, Vinciullo e Bono nel Pdl con i forzisti
Il divorzio è consumatoCentrodestra.   
   

Con Granata in Fli anche Meloni e Amenta, Vinciullo e Bono nel Pdl con i forzisti   

isabella di bartolo
Il sisma politico che ha scosso il centrodestra tocca Siracusa. Scomparsa An, i finiani danno vita a Futuro e libertà mentre il resto del gruppo entra a far parte del Pdl. In breve: Granata e i suoi faranno un partito autonomo; Vinciullo, Bono e co. siederanno accanto agli ex forzisti. 
Ma veniamo alla prima novità. Futuro e libertà sarà presentato giovedì alle 18 nel salone conferenze di palazzo San Biagio, ad Augusta. Padrone di casa sarà Roberto Meloni che torna così a fare politica in maniera attiva, da coordinatore provinciale di Fli. Meloni sarà affiancato da Paolo Amenta, altro fedelissimo di Granata. Saranno loro a presiedere la conferenza stampa di presentazione della nuova formazione politica provinciale, Ma non saranno soli: il neopartito avrà tre coordinatori locali, uno per territorio. L'ex vinciulliano Marco Stella per la zona nord, Enzo Lentini per il Comune capoluogo e i paesi limitrofi, ed Emanuele Rotta per la zona sud.
«Torno a fare politica finalmente – afferma Meloni, oggi presidente del consorzio Archimede –. Si parte da An ma "Futuro e libertà" non è la ri-proposizione di Alleanza nazionale in quanto coinvolgerà una serie di uomini provenienti da altre esperienze politiche. Un gruppo che fa leva sulla concezione politica intesa non come imposizione bensì come dialogo. I presupposti ci sono tutti: il gruppo di amici chiamato a fondare il partito è ottimo. E noi non siamo dirigenti ma organizzatori». 
Nasce dunque anche a livello provinciale il partito di Fini. E si ripropone la questione sollevata dall'ex Udc di Pippo Gianni: fuori dalle Giunte di Provincia e Comune. «Gianni è il meno titolato a parlare perchè è quello che autorizzato l'ingresso dei suoi in una Giunta del Pd ad Augusta – aggiunge Meloni –. Al contempo lo stesso assessore megarese fa parte della rosa assessoriale della Provincia di centrodestra. Non è certo il suo un esempio di coerenza». Futuro e libertà sarà alleato della coalizione che governa Comune e Provincia, come Meloni annuncia. E manterrà i suoi assessori. «Siamo alleati importanti – afferma –, rappresentati in Giunta con Amenta in via Roma; Speranza e Fortuna al Comune, dove abbiamo tre consiglieri». Muore, dunque, quel «Pdl Berlusconi presidente» fondato dai finiani al Comune con i forzisti Palestro e Impallomeni. «Sì, non ha più motivo di esistere – conferma Meloni –. C'è stato un terremoto in un mese, dunque nulla è come prima». Fli avrà nuovi alleati come palesano i buoni rapporti con l'Api di Bonomo e Ortisi. «Ma non abbiamo problemi nemmeno con l'Mpa – dice Meloni –, e i rapporti con il Pd sono buoni. D'altronde la politica non è quella delle dichiarazioni sui giornali (e qui l'accenno è alle dure dichiarazioni di Pippo Gianni, ndr) ma è fatta di dialogo e confronto, di problemi da affrontare nell'interesse territorio. In questo senso ha bisogno dell'impegno da parte di tutti». 
E se Fli nasce dalle ceneri di An, il resto dei finiani è in cerca di collocazione sotto l'egida del Pdl. Vinciullo, dicevamo, che sarà anche il coordinatore provinciale


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