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2 giugno 2010
Pachino promontorio Festa della Repubblica italiana

Festa della Repubblica italiana

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Festa della Repubblica italiana

Le Frecce Tricolori alla Festa della Repubblica 2005.
Festa nazionale
Data 2 giugno
Periodo
Celebrata in bandiera Italia
Celebrata a
Religione
Avvenimento celebrato Referendum del 1946 che istituì la repubblica
Festività correlate
Tradizioni Parata militare, deposizione della corona d'alloro all'Altare della Patria
Tradizioni religiose
Tradizioni profane
Tradizioni culinarie
Data d'istituzione 1948; 2000
Chiamata anche

La Festa della Repubblica italiana è la principale festa nazionale italiana. Viene celebrata il 2 giugno a ricordo della nascita della Repubblica.

L'emblema della Repubblica Italiana.

Il 2 e il 3 giugno 1946 si tenne, infatti, il referendum istituzionale indetto a suffragio universale con il quale gli italiani venivano chiamati alle urne per esprimersi su quale forma di governo, monarchia o repubblica, dare al Paese, in seguito alla caduta del fascismo. Dopo 85 anni di regno, con 12.718.641 voti contro 10.718.502[1] l'Italia diventava repubblica e i monarchi di casa Savoia venivano esiliati.

Il 2 giugno celebra la nascita della nazione, in maniera simile al 14 luglio francese (anniversario della Presa della Bastiglia) e al 4 luglio statunitense (giorno in cui nel 1776 venne firmata la dichiarazione d'indipendenza).

In tutto il mondo le ambasciate italiane tengono un festeggiamento cui sono invitati i Capi di Stato del Paese ospitante. Da tutto il mondo arrivano al Presidente della Repubblica italiana gli auguri degli altri capi di Stato e speciali cerimonie ufficiali si tengono in Italia.

Prima della fondazione della Repubblica, la festa nazionale italiana era la prima domenica di giugno, anniversario della concessione dello Statuto Albertino.

Con la legge 5 marzo 1977, n.54, soprattutto a causa della congiuntura economica sfavorevole, la Festa della Repubblica fu spostata alla prima domenica di giugno. Solamente nel 2001 su impulso dell'allora Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, il secondo governo Amato, con la legge n. 336 del 20 novembre 2000, riportò le celebrazioni al 2 giugno che divenne nuovamente festivo [2].

Indice

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La parata [modifica]

Nel giugno del 1948 per la prima volta Via dei Fori Imperiali a Roma ospitava la parata militare in onore della Repubblica. L'anno seguente, con l'ingresso dell'Italia nella NATO, se ne svolsero dieci in contemporanea in tutto il Paese mentre nel 1950 la parata fu inserita per la prima volta nel protocollo delle celebrazioni ufficiali.

Attualmente il cerimoniale prevede la deposizione di una corona d'alloro al Milite Ignoto presso l'Altare della Patria a Massa e una parata militare alla presenza delle più alte cariche dello Stato.

Alla parata militare e durante la deposizione della corona d'alloro presso il Milite Ignoto, prendono parte tutte le Forze Armate, tutte le Forze di Polizia della Repubblica ed il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e della Croce Rossa Italiana. Nel 2005, l'allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ordinò che defilassero anche il Corpo di Polizia Municipale di Roma in rappresentanza di tutte le Polizie Locali d'Italia ed il personale civile della Protezione Civile. Prendono inoltre parte alla parata militare alcune delegazioni militari dell'ONU, della NATO, dell'Unione Europea e rappresentanze di reparti multinazionali che presentano una componente italiana.

Dalla sua istituzione sino alla sua temporanea abolizione, la parata militare poteva contare sulla sfilata di maggiore personale. Dopo la re-introduzione l'organico defilante fu ridotto notevolmente e nel 2006 venne praticamente eliminata la presenza di mezzi terrestri ed aerei per ragioni di bilancio.

La cerimonia prosegue nel pomeriggio con l'apertura al pubblico dei giardini del palazzo del Quirinale, sede della Presidenza della Repubblica Italiana, con esecuzioni musicali da parte dei complessi bandistici dell'Esercito Italiano, della Marina Militare Italiana, dell'Aeronautica Militare Italiana, dell'Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, del Corpo di Polizia Penitenziaria e del Corpo Forestale dello Stato.

Tematiche [modifica]

7 gennaio 2010
pachino promontorio Caravaggio

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permalink | inviato da Pachinos il 7/1/2010 alle 23:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
11 marzo 2008
Galleria Roma Siracusa Mostra collettiva I colori del sacro Direzione artistica Corrado Brancato
 
Scheda tecnica
Oggetto: Mostra Collettiva
Titolo:"I Colori del Sacro"

Presentazione:
Salvatore Zito

Luogo: via Maestranza 110 Siracusa
Data: 15-25 marzo 2008
Inaugurazione:
15 marzo 2008
Ore: 18,30
Orario di Apertura:
dal martedì alla domenica
17,00 - 20,30
Organizzazione e
Direzione Artistica: Corrado Brancato
Addetto Stampa: Amedeo Nicotra

Ingresso Libero

Info
:
0931/746931
0931/66960
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com
galleriaroma@gmail.com
www.galleriaroma.it

Nella lettera che il Papa indirizzò "a quanti con appassionata dedizione cercano nuove epifanie della bellezza per farne dono al mondo", c’è l’esortazione agli artisti a continuare "quel fecondo colloquio della Chiesa" con gli uomini dell’arte che per molti secoli "non si è mai interrotto". Arte e religione - precisa il Pontefice - sono connesse e interattive: l’artista come artefice "dà forma e significato" a una materia che già esiste imitando quello che ha fatto Dio dal nulla.

Attualmente si sta vivendo in tutto il mondo un risveglio del sacro e la Galleria Roma sensibile a tutto questo, in occasione della Pasqua, organizza la mostra collettiva di scultura e pittura “I COLORI DEL SACRO” . I soci dell'Associazione Culturale Nuova Galleria Roma si confrontano col tema religioso dando forma e colore ad un meraviglioso mondo in cui domina l’iconografia cristiana.

Artisti partecipanti:
Enrico Adorno, Laura Alessi, Nello Benintende, Gianfranco Bevilacqua, Anna Bialecka, Antonella Carbonaro, Fiorella Cascieri, Claudio Cristina, Virginia Garofalo, Giuseppe Giardina, Grazyna Czogala, Rosario Fortuna, Francesco Floriddia, Aurora Franzone,Umberto Garro, Vittorio Giaracca, Angelo Giudice, Teresa Implatini, Andrea Latina,Marisa Leanza, Miryam Yazidi, Marisa Leanza, Sara Malandrino, Amedeo Nicotra, Valentina Nicotra, Giacomo Perticone, Federica Renda, Nomiya Tomie.


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permalink | inviato da Pachinos il 11/3/2008 alle 23:21 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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