Pachino,Portopalo,Marzamemi...promontorio,noto,avola,siracusa,rosolini,ispica,pozzallo,siracusa,ragusa, Pachinos | Pachino Promontorio,pachino,portopalo,marzamemi | Il Cannocchiale blog
.
Annunci online

Internet-giornale, Pachino, Promontorio, Pachino, Portopalo, Marzamemi,Pachum.Pachynus
12 marzo 2010
Pachino Promontorio Pachino Promontorio una panoramica sulla costa costa ionica,Marzamemi,Spinazza,Bove Marino,Marzamemi di Notte

12 marzo 2010
Pachino Promontorio Pachino Promontorio una panoramica sulla costa costa ionica,Marzamemi,Spinazza,Bove Marino,Marzamemi di Notte

12 marzo 2010
Pachino Promontorio Video una panoramica sulla costa costa ionica,Marzamemi,Spinazza,Bove Marino,Marzamemi di Notte

POLITICA
2 gennaio 2010
Pachino Promontorio La Sicilia hahahahahahah sa di mentire ma lo fa per i suoi compaesani,,,
Consigli per gli acquisti   
Ecco alcune semplici regole per evitare di andare incontro a spiacevoli sorprese   

«Troveremo le chiavi per contrastare l'invasione dei prodotti ortofrutticoli del Magreb».
Il neo assessore regionale all'Agricoltura, Titti Bufardeci, si mette subito al lavoro per arginare la crisi del settore ortofrutticolo. La politica è sempre imperniata sui bandi europei e sulle risorse finanziarie, che ci sono e vanno utilizzate, ma nell'ottica di un agir comune che faccia ripartire il mercato delle nostre merci. Lo stesso cammino, secondo Bufardeci, va percorso per la Pesca.
«Mi riprometto di avviare - sostiene - degli «stati generali dell'agricoltura», in seno al mondo delle imprese, occorre acquisire maggiore consapevolezza delle proprie possibilità e peculiarità. I bandi vanno bene: ma serve pure saper ascoltare le istanze dal basso. Le risorse economiche saranno utili per meglio delineare sia l'aspetto infrastrutturale che quello gestionale: le imprese vanno ammodernate e la metamorfosi della mentalità delle aziende sta prendendo piede. Ho già pubblicato dei report sui dissesti del settore, compreso quello che in particolare interessa la zona sud. Ora la grande scommessa si giocherà sul trovare la migliore delle formule che riduca gli anelli di passaggio dalla produzione alla vendita».
L'eterno discorso della filiera lunga.
«Tanto più la si ridurrà - sostiene Bufardeci - quanto più saremo in grado di trovare produttori soddisfatti del proprio investimento. Le istanze, attualmente, sono gravose e s'imperniano sul credito: e anche se vi si accede a fondo perduto per il 50%, c'è sempre un'ulteriore somma che l'imprenditore deve sborsare di tasca. Le banche si fanno pagare a tassi importanti e se un raccolto va male è indubbiamente difficile recuperare uno svantaggio. Diventa un problema insuperabile». Questione invasione africana: «Dobbiamo migliorare i processi di controllo e rafforzare il marchio Igp per identificare col territorio un prodotto di qualità esclusiva. In tal senso è imprescindibile intensificare il dialogo col governo nazionale».
Roberto Rubino

sfoglia
febbraio        aprile