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10 marzo 2013
Pachino la Sicilia pianificazione territoriale

pianificazione territoriale. In dirittura d'arrivo il Piano urbanistico del demanio marittimo

Coste al Comune? «Siamo pronti»

  • Venerdì 08 Marzo 2013
  • Siracusa,
  • pagina 35

delle concessioni per i lidi se ne occuperanno ora i comuni
Piano urbanistico del demanio marittimo e Piano regolatore generale in dirittura di arrivo. Ad annunciarlo è stato il vicesindaco ed assessore all'urbanistica Giuseppe Campisi che si è soffermato sull'importanza strategica dei due strumenti per la pianificazione territoriale locale. Il Pudm altro non è che la pianificazione delle arre demaniali prossime al passaggio delle competenze ai comuni. Chi vorrà una concessione su area demaniale o intende utilizzare aree dello Stato, dovrà rivolgersi non più alla capitaneria di Porto come accadeva in passato ad esempio per i lidi balneari o le aree interessate dalla competenza delle autorità marittime, ma dovrà fare riferimento ai comuni. Il comune di Pachino, pertanto, ha deciso di pianificare questo tipo di sviluppo, ed adotterà un piano che servirà a regolamentare la materia. «Si tratta - ha affermato il vicesindaco Campisi - di adottare uno strumento di pianificazione territoriale per noi prezioso. Per questo motivo, non appena il piano sarà pronto dal punto di vista tecnico, sarà presentato alle categorie interessate ed ai cittadini. È importante infatti capire e conoscere quelle che sono le esigenze collettive in modo da adattare le linee generali che l'amministrazione ha dato alla realtà concreta».
La data dell'incontro non è ancora nota, ma quel che è certo è che il piano è ormai in dirittura di arrivo. L'interesse che ruota attorno a questo settore, almeno sul fronte tecnico, è notevole, visto che sono sempre in numero maggiore coloro che intendono utilizzare aree demaniali per attività produttive e commerciali.
Non minore attesa c'è per il piano regolatore generale attualmente in fase di revisione e che dovrà tenere conto anche del Pudm relativo alle aree demaniali. Anche in questo caso il progettista, l'architetto Alberto Matticari di Terni, sarebbe alla fine del suo compito, per cui anche il Prg potrà essere presentato alle parti sociali. Tuttavia, in questo caso, il meccanismo legato all'approvazione potrebbe essere più complesso e l'iter più tortuoso.
Si tratta, comunque, di due strumenti urbanistici imprescindibili per la vita di un comune, e che sono in grado di determinarne le attività di sviluppo in maniera più che rilevante.
In ordine al piano regolatore generale si dovrà verificare quanto sono state tenute in considerazione le linee guida approvate dal consiglio comunale all'unanimità con accordo tra maggioranza ed opposizione. L'amministrazione stabilì di frenare il fenomeno legato alla cementificazione privilegiando il recupero del centro storico e del patrimonio immobiliare esistente anche al fine di frenare il lento ma progressivo svuotamento del centro storico in favore della periferia.
Salvatore Marziano


08/03/2013



permalink | inviato da Pachinos il 10/3/2013 alle 4:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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